METAMORFOSI KAFKIANA: DA FRECCIA ROSSA A FRECCETTA PENDULA

21 dicembre 2009

Non me ne vogliano gli abituali viaggiatori del pendolino da Roma per Reggio Calabria delle 6.45, a loro il massimo rispetto, ma per quanto riguarda gli abbonati TAV, che prima prendevano il 9601 delle 7,25, pagare un abbonamento (si dice fra poco aumentato a 345 euro) per viaggiare poi sul pendolino perché il treno è stato vergognosamente soppresso e fino alle 9,00 da Roma per Napoli non c’è nessun frecciarossa beh, fa girare vorticosamente i c… cosidetti.

La dura legge del “Castello” che rovina la vita dei cittadini è vigente più che mai. Restiamo uniti per ottenere il giusto trattamento che spetta a tutti i pendolari per lavoro, profumatamente paganti per servizi assenti!

Il gruppo del treno che non c’è

ROMA TERMINI: LUNEDÍ 14 DIC. 2009 ALLE h 6,30 APPUNTAMENTO ALL’EUROSTAR PER NAPOLI DELLE 6,45

11 dicembre 2009

Roma Termini, lunedì 14 dicembre 2009 alle ore 6,30 invitiamo tutti i pendolari del frecciarossa 9601 (il treno che non c’è delle ore 7,25 da Roma per Napoli) a incontrarci in testa al binario dell’eurostar delle 6,45 per il capoluogo partenopeo, per confrontarci sulle iniziative da prendere e protestare per l’inopportuna eliminazione di un treno essenziale per oltre un centinaio di pendolari abbonati (oltre ai viaggiatori quotidiani), di cui abbiamo raccolto già le firme. L’invito è rivolto anche a tutti i giornalisti e a chiunque voglia aiutarci a riottenere l’orario soppresso.

Il gruppo dei pendolari del treno che non c’è

CHE FINE HA FATTO IL TRENO FRECCIAROSSA 9601 DELLE 7,25 DA ROMA PER NAPOLI?

10 dicembre 2009

Siamo in molti a chiedercelo, noi pendolari quotidiani che tutti i giorni da Roma vanno a Napoli per lavoro. Ormai orfani del frecciarossa delle 7,25, da lunedì 14 dicembre saremo costretti a prendere l’eurostar delle 6,45 per arrivare a napoli più o meno allo stesso orario di prima, ma avendo fatto, per il mese di dicembre, l’abbonamento all’alta velocità e svegliandoci 40 minuti prima. Oppure giungere a destinazione dopo le dieci prendendo l’alta velocità delle 9. Un buco di 2 ore e 15 minuti e nella fascia d’orario essenziale per chi si sposta per lavoro dalla capitale d’Italia verso il capoluogo campano!

Pazzesco? Non per la dirigenza di trenitalia, che inspiegabilmente ha soppresso il treno 9601 delle 7,25 da Roma per Napoli.

È per questo motivo che un gruppo di pendolari, ormai amici per quotidiana frequentazione obbligata dagli spostamenti causa lavoro, ha iniziato in segno di pacifica protesta un’azione comune per portare a conoscenza dei media e degli altri viaggiatori il disagio che ci avviamo a sopportare.

Di seguito il testo e le firme raccolte per l’esposto presentato al comando di Polizia dislocato alla stazione di Napoli Centrale e la locandina della protesta da scaricare a affiggere in giro.

Invitiamo tutti i pendolari d’Italia a postare commenti all’iniziativa, sul servizio di trenitalia e sui trasporti in genere raccontandoci le proprie esperienze di viaggiatori non per caso

a presto

il gruppo pendolare del treno che non c’è.

ESPOSTO

9601iltrenochenonce


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