Siamo in molti a chiedercelo, noi pendolari quotidiani che tutti i giorni da Roma vanno a Napoli per lavoro. Ormai orfani del frecciarossa delle 7,25, da lunedì 14 dicembre saremo costretti a prendere l’eurostar delle 6,45 per arrivare a napoli più o meno allo stesso orario di prima, ma avendo fatto, per il mese di dicembre, l’abbonamento all’alta velocità e svegliandoci 40 minuti prima. Oppure giungere a destinazione dopo le dieci prendendo l’alta velocità delle 9. Un buco di 2 ore e 15 minuti e nella fascia d’orario essenziale per chi si sposta per lavoro dalla capitale d’Italia verso il capoluogo campano!
Pazzesco? Non per la dirigenza di trenitalia, che inspiegabilmente ha soppresso il treno 9601 delle 7,25 da Roma per Napoli.
È per questo motivo che un gruppo di pendolari, ormai amici per quotidiana frequentazione obbligata dagli spostamenti causa lavoro, ha iniziato in segno di pacifica protesta un’azione comune per portare a conoscenza dei media e degli altri viaggiatori il disagio che ci avviamo a sopportare.
Di seguito il testo e le firme raccolte per l’esposto presentato al comando di Polizia dislocato alla stazione di Napoli Centrale e la locandina della protesta da scaricare a affiggere in giro.
Invitiamo tutti i pendolari d’Italia a postare commenti all’iniziativa, sul servizio di trenitalia e sui trasporti in genere raccontandoci le proprie esperienze di viaggiatori non per caso
a presto
il gruppo pendolare del treno che non c’è.
ESPOSTO
9601iltrenochenonce